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New York · USA

La nostra Luna di Miele a

New York

L ’  aereo inizia a scendere di quota, cinture allacciate per l’atterraggio e già guardando fuori dal finestrino ci si accorge di essere arrivati negli States… puoi osservare dall’alto le villette a schiera e i suoi campi da football e subito senti un’irrefrenabile voglia di scendere e correre a vedere tutto ciò di cui hai sempre sentito parlare…


 Un tuffo a stelle e strisce nel passato!

In realtà quando ero più piccola ho vissuto per tre lunghi mesi a Boston, vivendo il sogno americano che molti desidererebbero vivere…

Facendo la baby-sitter e ogni mattina prendevo il giornale fuori la porta della nostra villetta, proprio come si vede nei film… Essendo mia madre americana volevamo provare a trasferirci, come fece il mio bis nonno negli anni venti, aprendosi un barbiere a Manhattan e tornando in Italia con le tasche gonfie…


Noi tornammo in Italia dopo soli tre mesi, ma fu una delle esperienze più straordinarie di sempre, la fortuna fu che riuscii a salire sulle torri gemelle e a vedere il tramonto più fantastico della mia vita da lassù, le anime di Manhattan che purtroppo non ci sono più….


Arrivare a New York ed emozionarsi…

Ma torniamo a noi e all’inizio della nostra romantica Luna di Miele ….

finalmente usciamo dall’aeroporto, saliamo sul primo taxi giallo libero e via, verso il nostro Hotel il “Park Central Hotel New York“ a due passi da Central Park e meno di un minuto a piedi da Times Square!

Entrando nell’hotel un profumo dolce invade i nostri sensi, ancora lo ricordo …



Era tardo pomeriggio quando finiamo di farci una doccia e decidiamo subito di uscire, quale scelta migliore di camminare verso la famosa Time Square, il cuore pulsante di Manhattan, una vera esplosione di luci! Camminando a Broadway puoi trovare negozi di ogni genere e teatri con locandine di Musical famosi in tutto il mondo.

Ma la nostra attenzione viene conquistata immediatamente dal negozio di giocattoli

Toys “R” Us, attraversando l’entrata, subito colpisce all’occhio una grande ruota panoramica e continuando a salire le scale mobili il reparto di Barbye e dei lego, dove una riproduzione fedele dell’Empire State Building con il suo king kong sopra, ci chiama per scattare subito una foto!

Uscendo decidiamo da bravi italiani, di fermarci a cenare da Mc Donalds, tipica cena americana direi… torniamo in hotel con la gioia e la voglia di svegliarci il prima possibile!


 Un salto a trovare i nostri antenati al

“ Museo di storia Naturale “

Ed eccoci! Goodmorning New York!! Una colazione fatta di un caffè espresso e un fagottino al cioccolato ci accompagnano verso l’uscita del nostro hotel, direzione, Central Park!
A settembre il verde, ancora predomina nel parco, pur trovandoci in una delle città più trafficate al mondo la quiete che si respira è sorprendente; uno dei parchi cittadini più conosciuto al mondo era lì davanti ai nostri occhi.
Passeggiando sulla Central Park West arriviamo, con qualche minuto di anticipo dall’apertura, all’American Museum Of Natural History e subito viene in mente il film “ Una notte al museo “ con Ben Stiller ! Entrando conosciamo una coppia di ragazzi italiani di Roma, Fabrizio e Sara, con cui da li in poi, trascorreremo la nostra vacanza….
Al botteghino del museo abbiamo acquistato i “NEW YORK CITY PASS“, con un costo di 104 dollari a persona avevamo in mano il lascia passare per musei e attrazioni in tutta Manhattan, o quasi!


Entrando nel museo si rimane subito colpiti dalla sua maestosità e grandezza, girando per le varie stanze potrai trovare fedeli ricostruzioni e habitat naturali in vetrine enormi, che rappresentano la storia dei nostri antenati. Se mi ha colpito? Più che colpito diciamo che è una tappa che non si può, non fare se si va a New York... Uscendo dal Museo un profumo richiama il nostro olfatto… è uno dei tanti carretti che vendono hot-dog! A New York è pieno! Hanno tutti questi ombrelli blu e gialli, sono riconoscibili anche da lontano… all’epoca non ero ancora vegetariana, e cosi ci fermiamo a mangiare il classico hot dog di Manhattan, buono? Ad oggi vi risponderei assolutamente no… ma devo ammettere che era saporito, una chicca della Big Apple che non si può non assaggiare!!!

Il pomeriggio trascorre camminando tra le vie di Central Park, è una magia che solo nel momento in cui la vivi puoi capire… scoiattoli che ti vengono vicino, foglie dalle tonalità di verdi intensi che danno vita ad uno scenario da fiaba, il tutto incorniciato da grattaceli e strade trafficate di taxi gialli in ogni dove! Ciò che ci ha colpito di New York è il “silenzio”, si perché non ci sono motorini né scooter, ma tante macchine elettriche… e questo dà luogo a un rumore sopportabile quasi “silenzioso”.


Una vista piena di luci dal meraviglioso

“Empire State Building“

Cala la sera e decidiamo, insieme a questa nuova coppia di amici, di andare all’Empire State Building, fiero e imponente, nello skyline di Manhattan!

Assolutamente imperdibile! Quando si entra nell’atrio dell’Empire, una folata di emozioni pervade l’anima, saliamo sull’ascensore e in un baleno eccoci già arrivati all’86’ piano, uscendo sulla terrazza puoi godere di una vista a 360°, il cuore inizia a battere forte e lo sguardo va oltre ogni immaginazione, non sapevo dove guardare, ovunque mi girassi luci all’orizzonte illuminavano una delle città più vive al mondo, a fianco a me, l’uomo della mia vita e come nei film, un bacio epico e un abbraccio hanno fatto di questa visita, una perla rara da portare nel cuore per sempre!

Ma scendere da lassù non fu così bello come tutto il resto … Non essendoci spazio nell’ascensore, ci deviarono verso un’uscita diversa… praticamente ci fecero scendere 86 piani a piedi per le scale d’emergenza!! Più scendevamo e più ci chiedevamo perché… ridendo a crepapelle!

Finalmente arriviamo al piano terra, quanto ci mettemmo non ve lo so dire, ciò che posso dirvi, è che ogni viaggio svela le sue sorprese, impossibili da prevedere ma possibili da vivere…

Erano le nove e mezza di sera e dovevamo cenare, fermiamo un taxi, entrando subito un odore di cannabis irrompe nei nostri sensi olfattivi… chiediamo di portarci a Little Italy, ahimè non arrivammo mai a Little Italy… il tassista non era in grado di capire dove dovevamo andare e dopo circa trenta minuti in giro per Manhattan chiediamo di scendere non sapendo assolutamente dove ci trovassimo, questa è la verità…

Ci trovavamo in un quartiere deserto di Manhattan; all’angolo di una strada un ristorantino con luci calde attira il nostro interesse, la fame è tanta, così ci troviamo a cenare in un quartiere a noi sconosciuto nel cuore di New York in un ristorante Greco di cui purtroppo non ricordo il nome… abbiamo cenato divinamente e verso mezzanotte con un taxi siamo tornati al nostro hotel, sazi e felici!


 Una mattina piena di emozioni al

“One World Trade Center“

Era settembre, e il clima mite era perfetto per passeggiare tra le strade di New York… la mattina seguente, iniziamo a camminare verso Time Square per la 42esima Strada, per prendere la (linea Rossa) verso il sito di “Ground Zero“!

Uscendo nella Lower Manhattan, famosa per essere il quartiere finanziario più famoso al mondo e, dove sorge Wall Street, si percepisce immediatamente, il patriottismo americano che si respira in quell’area; camminando negozi e bandiere ricordano, con il simbolo “9/11 Memorial“, ciò che accadde nel settembre del 2001 in quella zona…

Oggi sulle ceneri delle indimenticabili Torri Gemelle, un progetto molto significativo dell’architetto Michael Arad, ha ridato vita a quelle anime disperse in quel terribile giorno… due fontane immense con delle cascate artificiali all’interno e delle lunghissime lastre di metallo con inciso i nomi delle 3000 vittime, simboleggiano la forza che gli americani non hanno mai perso…


 Un albero molto speciale  

Dopo una fila di due ore, arriviamo a loro, passando tra decine di alberi, tra cui un albero in particolare, il Survivor tree, a cui i newyorkesi sono molto legati, unico albero sopravvissuto al crollo e alla devastazione di quel luogo, curato e ripiantato al suo posto; si trova oggi in una quiete surreale, ciò che si può udire, infatti stando lì, è il fruscio del vento, il rumore dell’acqua delle cascate e il bisbiglio delle persone che rispettosamente parlano tra loro a bassa voce… non un sorriso, né un accenno di entusiasmo, solo un silenzioso rispetto per coloro che non ci sono più!

Sono stata male tutto il giorno con un pugno allo stomaco, nonostante stessi in una città favolosa, in quel momento, solo le lacrime accompagnarono i miei pensieri …

Ad oggi il 9/11 Museum e Memorial si trova affianco alla “Freedom Tower“, inaugurato nel maggio del 2014; quando andammo noi nel settembre del 2013 era un palazzo vicino ad ospitarlo e si chiamava ” 9/11 Memorial “.

Ho vietato a mia madre di andarci, perché essendo stata male io, potevo immaginare cosa avrebbe provato lei… è terribile, di sottofondo gli strilli e le urla dei pompieri e della gente che scappava, pezzi di aereo e indumenti ricordano la tragedia di quel giorno… ma ciò che mi ha fatto più male sono state le migliaia di foto con lettere di bambini e famiglie che cercavano i propri cari, su una parete lunga un’eternità. Con una lacrima che scende sul mio viso, posso dirvi che è stato devastante per me visitare quel museo, ad oggi non so, avendolo spostato, se è ancora così drammatico, io comunque non ci tornerò, questo è sicuro!


 Un pranzo in stile USA

Bill’s Bar & Burgher Downtown“, a pochi metri da Ground Zero, è stata la nostra scelta! Capitati per caso e con una fame da lupi, decidiamo di entrare in questo posto attirati dal profumo che ne proveniva… In tipico stile americano, con schermi ovunque per vedere ogni tipo di partita, tavoli con tovaglie a scacchi rosse e bianche e salse sempre a portata di mano su ogni tavolo, hanno fatto del nostro pranzo un’esperienza tipica americana da non perdere! Ottimi cheesburgher, patatine fritte e alette di pollo in salsa barbeque, hanno creato una festa per i nostri palati! Lo consiglio vivamente… Noi ci siamo tornati una seconda volta nell’arco della nostra vacanza a New York!!


I sapori della cucina Italiana in un ristorante molto particolare!

 Tornati in Hotel, dopo un paio d’ore a passeggio per le vie di Broadway e una fragola immersa nel cioccolato da “Godiva Chocolatier “ in Rockfeller Plaza…

Finalmente una cena da sogno in un posto da favola … a pochi passi dal nostro Hotel, troviamo il famigerato ristorante “Serafina“ ! Se vi viene nostalgia della cucina italiana, una “chicca“ all’interno dell’Hotel Dream Midtown con un acquario spettacolare ovale, vi darà il benvenuto in questo ristorante tutto italiano!

 


 La donna con la corona piu' famosa al Mondo!

Finalmente è arrivato il buongiorno che aspettavamo… si va alla statua più famosa al mondo, la “Statua delle Libertà “!!

Alzati presto e usciti praticamente all’alba ci incamminiamo verso Time Square e la 42esima strada dove prendiamo la (linea viola) della metropolitana, direzione South Ferry! Arrivati all’ultima fermata della metro, abbiamo camminato per circa 10 minuti verso Battery Park da dove abbiamo preso il nostro Traghetto per “Liberty Island“!!

Settembre è un mese ideale per trascorrere una vacanza a new York, il clima mite non ti fa soffrire né il caldo, né il freddo, si riesce a gustare ogni attimo e ogni scorcio in maniera incredibile!!

 

Dal traghetto si può ammirare la vera bellezza di Manhattan, la sua grandezza e si rimane stupiti ed increduli difronte a ciò che l’uomo ha saputo realizzare…

Donata dai francesi agli Stati Uniti per il centenario della rivoluzione americana, ha aperto “la sua isola“ al pubblico nel 1886!

Noi purtroppo abbiamo camminato solo intorno alla Statua della Libertà, non avendo acquistato in internet, con largo anticipo, i biglietti per l’accesso al suo interno… Oltretutto abbiamo pregato invano per farci entrare pagando anche il doppio, ma ciò non è servito a nulla! Ma come si dice, chi si accontenta gode! Vi posso assicurare che abbiamo trascorso una giornata indimenticabile, con un sole incredibile e una vista limpida dello skyline di Manhattan!!

Per chi volesse entrare nella statua e salire i 354 gradi per raggiungere la corona, posso personalmente dire che ne vale assolutamente la pena, essendoci salita quando ero più piccola; è stata un’esperienza straordinaria e quando torneremo a New York non esiteremo a tornarci per poter ammirare Manhattan da lassù!!

Tornati in Hotel nel tardo pomeriggio, la sera decidiamo di andare a mangiare vicino la famosa Time Square, il cuore della grande mela, “all’ R Lounge at Two Times Square” !Cena deliziosa, ambiente intimo e felicità unita a tanta stanchezza… alle stelle! Good night New York domani un Luna Park sulla costa ci attende…..


Conny Island e l’hot dog goloso di Nathan!

Un’altra giornata newyorkese giunge al termine … il giorno entrante decidiamo a unanime di passare una giornata a Conny Island, sotto consiglio di mia madre…ma non sapevamo che…

Sempre da Time Square per la 42esima Strada, prendiamo la (linea gialla) della metropolitana, direzione Ocean Pkwy. L’ultima fermata dopo circa un’ora ferma direttamente a Conny Island!! Scesi dalla metro veniamo catapultati in un altro mondo, non eravamo più tra i grattaceli di Manhattan! Ci incamminiamo allora verso il Luna Park, che subito risalta agli occhi, mi fermo a comprare una “manona“ degli “ New York Yankee “ che usano gli americani allo stadio e soddisfatta continuiamo a percorrere la strada che finalmente ci porta all’inizio della famosa passerella di legno sul mare di Conny Island!!!

Da qui il nome “Luna Park“

Eccolo, è lui, il “Ciclone“, la montagna russa in legno più antica al mondo, si trova proprio di fronte a noi… è stato, pensate, il primo parco divertimenti ad essere chiamato “ Luna “ , da qui il nome Luna Park!!

Ciò che non sapevamo, era che quel giorno doveva essere una festa molto importante per gli “Ebrei ortodossi” perché erano ovunque!

Non so dirvi cosa festeggiassero, so solo che erano tanti e vestiti tutti allo stesso modo!!! Questo è il bello dei viaggi, non sapere mai cosa può capitarti!!

Una sosta da “Nathan“, l’hot-dog più famoso al mondo di Coney Island era d’obbligo! Dopo esserci rifocillati, con il sole in viso, ci facciamo una lunga passeggiata sorseggiando una pepsi e godendoci a pieno quel momento in riva al mare… verso il tardo pomeriggio decidiamo di tornare a prendere la metro, nel tragitto un tramonto dalle mille tonalità di arancio e rosa, ci accompagna verso la frenetica Manhattan!!


Una domenica settembrina a New York !

E’ domenica e al nostro risveglio un pensiero balenava nella mia testa… volevo andare al famoso ponte a Central Park il “Bow Bridge“, visto in parecchi film romantici… Svegliati con calma usciamo con il nostro caffè espresso e la nostra Brioche al cioccolato in mano… una maratona in stile USA ci dà il buongiorno!! Cheerleader e festoni ovunque animavano la Fifth Avenue, non ho resistito e ho dovuto assolutamente farmi una foto pazzesca con dei cheerleader maschi… molto truccati e bravissimi ballerini che ci hanno omaggiato con un pezzo fatto appositamente per noi!!

Il sole era alto nel cielo, bambini che giocavano, cani che correvano insieme ai loro padroni e famiglie in armonia riempivano Central Park!

Central Park è immenso e girarlo tutto a piedi è una follia in un giorno!! Con un risciò accompagnati da un uomo simpaticissimo abbiamo raggiunto il Bow Bridge, tra una foto e l’altra ci fermiamo ad osservare le barchette in legno passare sotto al ponte, lungo il fiume, poi alzando lo sguardo in lontananza i grattaceli di Manhattan, che non stonano in questo paesaggio, tutto ha un senso e continuando a camminare incontriamo altri ponti più piccoli e ad un certo punto un castello su una roccia naturale il “Belvedere Castle“ da cui, come dice il nome , si può godere di una vista mozzafiato sul parco! Carretti del gelato ci invitano a prenderne uno e così decidiamo di pranzare con un goloso e grande gelato GROME!


Shopping sulla Fift evenue … Yes Please!

Nel pomeriggio non poteva mancare un giro per i negozi della quinta strada… Incontriamo subito il mega Apple Store, una fila lunga più di un chilometro costeggia l’enorme negozio, tutti erano in trepida attesa per l’uscita del nuovo Iphone…

Anche questa è un’esperienza da ricordare! Ma andando avanti negozi come Forever21, Victoria Secret, Louis Vuitton, Jimmy Choo, Tiffany e tanti altri, inevitabilmente attirano la mia attenzione … saliamo all’ultimo piano del palazzo di Tiffany e lì mio marito mi regala il “mondo“… usciamo che avevo una paralisi facciale dovuta a un sorriso esagerato che non riuscivo a trattenere!!


Una cena romantica a Rockfeller Plaza

La sera, dopo una bella rinfrescata in Hotel, andiamo a cena in un posto molto romantico in Rockfeller Plaza! A rendere magica la nostra serata la Brasserie Ruhlmann … Dovevo strofinarmi gli occhi, incredula di dove ci trovassimo.. Non eravamo a dicembre, bensì a settembre, eppure vi erano lucine ovunque…

 

ammaliante e seducente… così descriverei quella serata … balsamo per l’anima e miele per la mente… così New York strega le persone, con quel suo fascino da signora distinta che riesce in ogni suo attimo a strabiliare e farti innamorare ancora e ancora ….

 Ci troviamo proprio sulla piazza dove a Natale allestiscono uno degli alberi più belli al mondo, un bicchiere di vino rosso, degli ottimi piatti e, ad accompagnare questa cena unica, del buon jazz di sottofondo… ditemi la verità prenotereste per stasera, vero?


In cima al mondo sul Top Of The Rock!!

L’indomani torniamo proprio su quella piazza!! Ma prima di salire sulla terrazza

del grattacelo che s’innalza proprio nel cuore di Rockfeller Center, abbiamo dovuto prenotare la visita trovando fortunatamente un orario a noi consono e, decidiamo di prenotarci per mezzogiorno! Mancavano ancora due ore alla nostra visita, avevamo il tempo per una passeggiata e magari un buon caffè! Il mio desiderio viene avverato, camminando i miei occhi incontrano il mio grande amore…

Dovete sapere che io amo il caffè espresso che, ahimè, all’estero fa veramente pena! Quel giorno riuscii a prendermi circa 3 caffè in un’ora … troppi direte voi, si ma era anche una settimana che bevevo caffè inbevibili!! Di fronte a me girata la quinta strada, trovo lo stand della Nespresso!!!

I miei occhi si illuminarono d’immenso e in più erano gratis!!! A volte basta poco per rendersi felici!

Comunque, dopo aver assaggiato svariate fragranze, ciò che ci colpisce è il negozio della Lego, The LEGO Store!! Grandissimo, non so dirvi quanto! Lorenzo da trentenne diventò un bambino di cinque anni, avrebbe voluto comprare tutto!!

Usciti da lì, un carretto emanava un gustoso odore di cibo, richiamando l’attenzione di mio Marito e Fabrizio che senza pensarci due volte si prendono, due panini con l’aragosta e non so cos’altro dentro… so solo che erano immensi e buonissimi!!

 

A un quarto a mezzogiorno, ci mettiamo in fila per prendere l’ascensore che ci porterà verso la nostra meta, la terrazza del Top Of The Rock!

Non è un ascensore qualunque, tutta l’ascesa dei 64 piani dura 45 secondi e il soffitto dell’ascensore, è di vetro trasparente e pieno di luci colorate…

Arrivati al piano, la gigantografia di una delle foto più famose al mondo, che ritrae 12, dei 3400 operai che lavorarono alla realizzazione di questo gigante, seduti su una trave a svariati metri di altezza senza protezioni, ci dà il benvenuto!!

Basta varcare l’uscita che porta alla terrazza, che inaspettatamente si viene travolti da una delle viste più impressionanti di New York! Delle vetrate altissime danno spazio a una vista mozzafiato, dando modo allo sguardo di andare oltre, senza barriere o reti che intralciano l’orizzonte!

All’epoca non era finita la “Freedom Tower“, non posso, quindi paragonare la vista tra i due grattaceli… ma posso dirvi che una visuale così nitida a 360 gradi sullo skyline di Manhattan, non l’ho mai vista! Ci tornerò sicuramente al calar del sole, perché sono certa che al tramonto colori e luci fanno di questo panorama un quadro indescrivibile!


Un pomeriggio al MoMa…

Usciti dal Top of the Rock, ci dirigiamo a piedi verso il MoMA, tra la quinta e la sesta strada, uno dei musei di arte Contemporanea più famosi al mondo…

Inizio dicendo che alcune opere non le ho assolutamente sapute interpretare… ed ecco la nostra entrata al MoMA… entrando un grande spazio bianco, asettico direi, ci invita a guardare oltre. Sei piani di opere e un giardino molto particolare, in cui potrete trovare un opera che ho apprezzato molto, “la Capra“ Di Picasso; il giardino dà luce e pace a questo luogo così maestoso e particolare!

Immediatamente il nostro sguardo viene catturato da un’opera, a mio parere bizzarra, composta da una ventola, alla quale è stata donata la libertà di movimento in uno spazio a lei dedicato, quasi a rappresentare l’imprevedibilità di un oggetto apparentemente inanimato… più lo guardavo e più rimanevo colpita dalla profondità e stranezza che voleva rappresentare!!

Camminando tra le varie stanze si possono ammirare opere di Artisti quali; Marc Chagall, Paul Gauguin, Max Ernest, Frida Kahlo, René Magritte, Claude Monet, Vincent van Gogh, Andy Warhol e tanti tanti altri…. si rimane interdetti da cotanta bellezza…

Un opera che ci ha lasciato senza parole è “La Persistenza della Memoria“ di Salvador Dalì, vederlo dal vivo è stata un emozione !

Credo che il MoMA sia un posto molto soggettivo, a livello sia emozionale che interpretativo, felici di esserci andati e di aver potuto ammirare opere di inestimabile valore!


Arrivederci alla nostra “Big Apple“ in love…

 Siamo arrivati al giorno della partenza, la nostra destinazione non era “casa“, ma Aruba nel cuore dei Caraibi… Ci sarebbero venuti a prendere in Hotel quella notte verso le quattro, così decidiamo di salutare la Nostra “ Big Apple “ facendoci una lunga passeggiata a Time Square rilassandoci tra gli ultimi acquisti e qualche sosta in un bar o ristorante…

Basta guardarsi intorno per capire l’energia che questo luogo emana… I teatri di Broadway con musical in scena da anni, cartelloni pubblicitari, insegne luminose, fanno luce, giorno e notte, negozi come Virgin Records, Hard Rock Caffè, M&m’s World, Forever21… e non dimentichiamo i ristoranti come il Bubba Gump Shrimp che ricorda il film con Tom Hanks, dove decidiamo di mangiare… purtroppo non è stata un esperienza culinaria indimenticabile … non trovai nulla di saporito… forse il cuoco non era in forma quel giorno!!!

A parte quest’ultima esperienza, riusciamo a gustarci ogni attimo di quella giornata e, arrivati in hotel verso le dieci di sera, andiamo a dormire con un bagaglio di emozioni e ricordi indelebili!

La sveglia già suona, sono le tre di notte… tutto era pronto, salutiamo la camera che ci aveva ospitato per quei lunghi nove giorni e scendiamo alla reception… prima di salire in macchina una foto con uno scorcio della nostra New York era d’obbligo… La salutiamo felici e con un’unica promessa… “torneremo presto …”!!


E il mio cucchiaino?

 Arriviamo all’aeroporto J.F.K., è mattino, erano circa le sei e mezza, una caffetteria molto carina con caffè Lavazza richiama la nostra attenzione, avevamo un assoluto bisogno di caffeina e cibo!

Lorenzo quando siamo all’estero prende sempre il caffè americano, io rimango fedele al mio espresso, immancabile per me, per iniziare al meglio la mia giornata! Fino ad allora nessun cucchiaino aveva attirato la mia attenzione nella grande mela… ma è solo perché doveva arrivare quello giusto!!

Una cameriera molto gentile ci porta al tavolo tutto ciò che volevamo: un caffè espresso con un muffin al cioccolato per me e, per mio marito un caffè americano con una cheese cake super golosa!

Sul piattino del mio caffè, un cucchiaino troppo tondo e particolare attira immediatamente il mio interesse… volevo prenderlo subito ma c’era parecchia gente! Dopo qualche minuto, girato lo zucchero e ripulito il cucchiaino… come per magia finì inaspettatamente nel mio zaino…. Ed eccolo qui il mio trofeo preso all’aeroporto J.F.K di New York! Troppo particolare! Mi è piaciuto subito!

 


Di New York si potrebbe scrivere un poema, è difficile per chiunque attenersi solo a ciò che si è visto e vissuto, perché New York è molto più di ciò che si vive per pochi giorni, ogni angolo ha il suo perché e tutto è possibile in una città dove chiunque ci lascia il cuore … impossibile non amarla…. impossibile non volerci tornare…


Informazioni utili per un viaggio negli State:

Per entrare Negli Stati Uniti è necessario il Passaporto ed è obbligatorio compilare on-line un modulo “ESTA“ per l’autorizzazione al viaggio, che avverrà elettronicamente!

ATTENZIONE: Esistono tantissimi siti non ufficiali che danno la possibilità di compilare il modulo per l’ESTA, magari non sono truffe ma vi fanno pagare il triplo dell’importo giusto da pagare! Sul sito ufficiale infatti ha un costo di 14$ a persona!

https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1

NEW YORK CITY PASS

Il pass include:

  • Il Battello per la Statua della Libertà Ellis Island, ma non include l'accesso alla Corona o al Piedistallo.

   (I biglietti per la corona della Statua, possono essere prenotati solo online 28$, anche l’ingresso al piedistallo e al museo della corona 25$ )

  • Empire State Building
  • Top of the Rock Observation Dec
  • Museo Guggnheim
  • Il Moma
  • Memoriale ( le fontane ) e il Museo dell’11 settembre
  • Museo Americano di Storia Naturale

 

Questo è ciò che comprendeva il Nostro CITY PASS!


Cosa vedere:

Museo di storia naturale

Central Park West all’altezza della 79th Street. Metro 1 79th Street o B, C fermata 81St – American Museum of Natural History.

Empire state building

350 Fifth Avenue, Between 33rd and 34th Stree

Se avete acquistato il City Pass, di cui vi parlavo prima, potete visitare 2 volte l’Empire e tornare in due orari diversi nello stesso giorno.

9/11 Memorial Museum

180 Greenwich St, World Trade Center, New York

Il Memoriale è visitabile gratuitamente tutti giorni, dalle 8:30 alle 20:30 senza più bisogno di pass.

The LEGO Store - RockfellerCenter

620 5th Ave, New York, NY 10020, Stati Uniti

The Museum of Modern Art MOMA

11 West 53rd Street, New York City, NY 100


Dove mangiare a New York

• Bill's Burgher downtown

85 West St, New York City, NY 10006-1532 

• Bill's Burgher

16 W 51st St, New York, NY 10019, Stati Uniti

• Serafina

210 W 55th St, New York City, NY 10019-5

• Godiva Chocolatier

30 Rockefeller Plz, New York City, NY 10112

• R Lounge at Two Times Square

2 Times SqRenaissance New York Times 

• Nathan's

1310 Surf Ave, Brooklyn, NY 11224-2497

• Del Frisco's Grille

50 Rockefeller Plz, New York City, NY 10020-1

• Brasserie Ruhlmann

45 Rockefeller Plz, New York City, NY 101

• Bubba Gump Shrimp Co

1501 Broadway, Time Square, New York City


Il nostro itinerario

1° Giorno:

  • Arrivo nel pomeriggio in hotel
  • Passeggiata a Time square

2° Giorno:

  • Museo di storia naturale
  • Wall Street e Distretto Finanziario
  • Empire state building

3° Giorno:

  • 9/11 Memorial Museum
  • Rock feller center Plaza
  • Fift avenue

4° Giorno:

  • Statue of Liberty and Ellis Island

5° Giorno:

  • Coney Island

6° giorno:

  • Central Park
  • Shopping

7° Giorno:

  • Top Of The Rock
  • Moma

8° Giorno:

  • Time Square & Broadway
  • Partenza nel pomeriggio

Consiglio assolutamente di aggiungere al vostro itinerario :

  • Passeggiata sul ponte di Il Ponte di Brooklyn (Brooklyn Bridge)
  • “Toccare” il Toro di Bronzo che si trova a Wall street, simbolo del capitalismo americano e di fortuna per tutti quelli che puntano in borsa.
  • Visita al quartiere “ Little Italy “ nella Lower Manhattan.
  • Visita a Ellis Island.

( Queste sono per me tappe impossibili da non fare! Ed è ciò che farò quando torneremo a New York )


“ New York è la magia che non ti aspetti di trovare in una città così frenetica e allo stesso tempo silenziosa… è un armonia che ti avvolge creando una sinfonia che ti fa sognare ad occhi aperti e non puoi far a meno di pensare… - un giorno ci tornerò -… Questo è certo!
Questa è la New York vista con i miei occhi… ho tanto ancora da vedere e sono euforica all’idea che un giorno ci tornerò … New York è una di quelle mete dove devi tornare, non puoi fare altrimenti… E’ vivere in un film per pochi giorni, è una favola che riesce a prendere un posto nella scatola dei ricordi, e che ti chiede di essere alimentata, per questo, poi, inevitabilmente si torna a New York!!!”


Karen P.     23 dicembre 2017

15 comments on “New York · USA”

  1. Su consiglio della piccolavale, mi hai fatto rivivere l’esperienza passata a settembre scorso su NY, mi ha affascinato tutto ciò che hai scritto, e posso dirti che sicuramente ci torneremo, come hai detto tu, una città da mille fascini, e tanto altro da scoprire, adesso che ti ho conosciuta senz’altro ti seguirò nei tuoi bellissimi viaggi. Sempre in gamba e buona prossima avventura 😘 Barbara

  2. Non potevi usare parole migliori per descrive la Città che ti ruba il cuore 💓
    Adoro il tuo modo di scrivere e mi hai fatto rivivere in ogni istante le emozioni che solo NY può darti ♥️♥️♥️

  3. Con le tue parole ho rivissuto quei momenti magici a New York con mio marito! La grande mela rimane una città in continua scoperta che non stanca, più la vedi è più hai voglia di ritornarci!.. spero un giorno di ritornare da lei❤️
    Grazie Karen

  4. Sono stata a NY varie volte, è la mia città del cuore. Il sogno di quando ero bambina, il regalo di laurea più bello che potessi ricevere, la prima meta quando ho avuto un mio gruzzoletto da parte e tutt'ora la città in cui vorrei vivere.
    Leggere il tuo articolo mi ha risportata lì, nella folla gioiosa di Times Square 🙂
    Scrivi davvero bene, continua così che mi sono appassionata tantissimo <3

  5. Quest’anno andrò a New York, la curiosità era già molta ma leggendo il tuo blog sono ancora più curiosa... notizie utili per chi come me è la prima volta...
    Complimenti per questa tua nuova esperienza ❤️

  6. Stupendo articolo su NY! Mi hai fatto rivivere le stesse emozioni che ho provato quando ho visitato la città 😊 NY è spettacolare... ti rimane nel cuore 💗
    Bacioni Sara

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In ogni articolo, racconterò le nostre avventure e disavventure… Vi parlerò dei luoghi che abbiamo visitato e vi darò dei consigli secondo il mio punto di vista, in quanto credo fermamente, che un viaggio è assolutamente soggettivo, ogni persona può vedere, assaporare e vivere lo stesso luogo in maniera completamente differente dal mio.

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