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Bali · Asia

Bali

  Agosto sull'isola degli Dei...

Bali ad agosto è assolutamente perfetta…
Con otto mesi di anticipo, decidiamo di prenotare il nostro viaggio per la lontanissima Bali.. in Indonesia!
La partenza è prevista per il 13 agosto, come ogni viaggio, non vediamo mai l’ora che arrivi il giorno della partenza, ed eccoci qui a raccontarvi dopo mesi dal nostro rientro, la nostra avventura a Bali!

Arriva finalmente quel giorno, valige pronte, il nostro cucciolo dal dog sitter… e via verso l’aeroporto di Roma Fiumicino… Il nostro primo scalo è stato dopo 12 lunghissime ore a Hong Kong! Anche se vista solo dall’alto, Hong Kong ci ha stupito, luci e grattacieli che come giganti si innalzano verso il cielo creando uno scenario unico e incantevole…

*Aeroporto di Hong Kong Kai Tak

Finalmente dopo poche ore saliamo sul volo per Dempasar, la capitale Balinese !
Il nostro arrivo è stato indimenticabile.. Subito dopo aver preso le valige, ci dirigiamo verso l’uscita dove, come dappertutto, tanti tassisti attendo il turista di turno… Ed è qui che conosciamo Belex, colui che poi è stato il nostro Driver per tutta la nostra permanenza a Bali, ed oggi nostro grande amico !
Dirigendoci alla macchina incontriamo un gruppo di signore che stava cucendo a mano collane di fiori, precisamente, di frangipane! Belex come ben venuto ce ne regala una a testa.. e via verso il nostro hotel, super felici ed euforici!!

Arriviamo all’hotel “ The Haven “ a Seminyak! E’ tardo pomeriggio, salutiamo Belex e ci accordiamo per vederci l’indomani mattina per le otto!
Saliamo in camera, subito una doccia rigenerante e via immediatamente fuori dall’hotel!

E’ così, quando arriviamo in un posto, qualsiasi ora sia, immediatamente dobbiamo uscire e vedere … vedere… e vivere quel luogo il più possibile…

E' sera e ci dirigiamo verso la maestosa spiaggia di Seminyak, una trama di luci decorano una spiaggia lunghissima e larghissima, cuscini e ombrelli tipici balinesi, ci invitano ad accomodarci per un drink in una serata illuminata da migliaia di luci e indescrivibile quiete…. Non è semplice andare a letto presto in un'isola piena di allegria e musica come Bali!

*Seminyak by night


Buongiorno Bali !!!

Se non sapete cosa fare il primo giorno a Bali, io posso darvi il mio consiglio, dirigervi al mattino presto, dopo una “colazione da vacanza” - come la chiama Lorenzo - in uno dei tanti mercati locali dove poter ammirare la vera essenza di un popolo che ancora vive di semplici abitudini… Visitare Uluwatu Temple affacciato direttamente sul mare a sud dell'isola e rilassarsi in una delle più belle spiagge che Bali ha da offrire, Karma Kandara !!

 

Ed eccoci finalmente in macchina con il nostro Belex, che inaspettatamente, mi concede il wifi !!! Ci chiede dove volevamo andare... non è stato difficile rispondere immediatamente alla sua domanda: Belex portaci ad un mercato locale e al famoso “Uluwatu Temple”.. ci consiglia di vedere Uluwatu al tramonto e di goderci una spiaggia favolosa in un giorno cosi pieno di sole!!! 

Era da mesi che seguivo un posto fantastico su Instagram… Karma Kandara Beach!!
Mi dicevano che il mare a Bali non era un granché, e che non avrei fatto un bagno in acque cristalline... si sbagliavano!!

 *Karma Kandara


Un mercato locale …

Sulla strada per Karma Kandara all’estremità sud dell’isola, incontriamo un mercato locale, frutti di ogni genere mai visti, caffè Balinese, carne e pesce in esposizione ....

Immergerci nella cultura di un posto è fondamentale per noi, e i mercati sono il modo migliore per vivere a fondo un popolo così attaccato alle tradizioni, come lo sono i Balinesi! 

*Local Market


Karma Kandara & il suo mare turchese !

Arriviamo all’entrata del famigerato Beach Club di “Karma Kandara”! Entrando si passa sotto a un arco di fiori e piante arrampicanti di un color verde brillante, iniziando ad avvicinarsi al mare il suono delle onde che si infrangono sulla maestosa barriera corallina, ci dà il benvenuto e al primo scorcio visibile, gli occhi iniziano a emozionarsi di fronte tanta inaspettata bellezza ...

Anche se non si è ospiti dell’hotel, pagando un forfettario di circa 35€ a persona, dove nella somma sono compresi dei “crediti bonus” che ti danno l’opportunità, oltre all’entrata, di usufruire di lettini, teli mare e compreso nel prezzo, pranzo e bibite fino ad esaurimento del credito, dopo di che si paga la differenza!

Per passare l’intera giornata in questo paradiso, e per arrivare al mare, una piccola teleferica scende fino alla spiaggia, il tragitto su questo piccolo trabiccolo è indescrivibile, una vista mozzafiato ci dà il benvenuto in un posto che subito ci riempie di gioia! 

Sabbia finissima, acque variopinte di sfumature turchesi, e musica di sottofondo, fanno di questo posto un angolo paradisiaco da vivere assolutamente anche solo per un giorno sull’isola di Bali!

Il pranzo è stato ottimo, i lettini super comodi, e il servizio impeccabile! Abbiamo assistito a un gioco locale e nonostante stessimo in un Beach club l’aria di Bali era intorno a noi!


Uluwatu Temple incorniciato da un tramonto indimenticabile…

Quando si sta bene le lancette dell’orologio sembrano non rallentare mai… E già sono le quattro del pomeriggio, torniamo con la periferica dal nostro Belex che ci ha atteso tutto il giorno nel parcheggio… Direzione “Uluwatu Temple” a pochi minuti di distanza da Karma Kandara!

All’arrivo al Tempio sul mare, tantissima gente è giunta, come noi, per vedere il tramonto …

All’entrata abbiamo dovuto indossare il Sarong, e pronti ci avviamo verso lo spettacolo più suggestivo che potrete trovare a sud dell’isola di Bali!

Completamente affacciato sul mare, una lunga via a picco sull’oceano, dà spazio ad un paesaggio mozzafiato, mi sono sentita davvero piccola stando lì, guardo i piedi per essere certa che il mio corpo è materialmente li , non era un sogno, ero a Bali, ero ad Uluwatu Temple… Studiato da mesi e visto in foto per anni….

Verso le sei del pomeriggio, al calar del sole, iniziano le danze tradizionali, donne truccate e vestite in maniera eccentrica e affascinante, la danza si svolge dentro una piccola arena intorno a un fuoco. Nel frattempo alle nostre spalle, uno scenario da pelle d’oca si fa imponente di fronte ai nostri occhi, è il tramonto sul mare più suggestivo che io abbia mai visto!

Ad un certo punto ci siamo allontanati dall’arena perché il tramonto era troppo ammaliante… Ci ha catturati come fosse un incantesimo e siamo rimasti a bocca aperta a guardare al di là dell’oceano il sole che dissolvendosi all’orizzonte ci salutava… Sfumature di arancio, rosa, rosso, turchese, lilla… Un’evanescenza di colori straordinari, assolutamente da vedere…

Andando via tante scimmiette in torno ci inseguono, nella speranza di afferrare qualcosa da mangiare…

In macchina siamo stanchissimi… Ma nonostante ciò arrivati in hotel, ci siamo rigenerati con un bel massaggio Balinese, una doccia fresca e subito di nuovo fuori per una cenetta a Seminyak, al "B9B" un posticino grazioso con ombrellini sotto ogni tavolo e servizio ottimo!

*B9B SEMINYAK


Water Blow … Nusa Dua ... e...

Non avevamo bene in mente cosa volevamo vedere… Belex oltre che un Driver, è anche un ottima guida.
Partiamo subito per un posto di cui ci aveva parlato il giorno prima, il “Water Blow” a Nusa Dharma Island.

Arriviamo in questo meraviglioso luogo, pieno di verde e strade perfette, ad attenderci una sorpresa completamente inaspettata … il “Water Blow”!

* Water Blow ( Nusa Dua )

La punta di questa penisola affianco a Nusa Dua nascondeva uno spettacolo inimmaginabile … Davanti a noi una scogliera frastagliata e appuntita nata grazie all’infrangersi delle onde, che con tutta la loro potenza abbattendosi sugli scogli, danno vita a uno spettacolo strepitoso… ogni attimo è buono per fotografare una quantità pazzesca d’acqua che si innalza al cielo formando spumeggianti onde… è stata un’esperienza indimenticabile!

Proprio a due passi da questo palcoscenico sul mare, c'è la lunghissima spiaggia di Nusa Dua, un’ora di relax a sorseggiare un coco nut e prendere un pò di sole, ma come sapete, noi fermi proprio non sappiamo stare….

Ed è qui che entra in scena il nostro Belex! Mentre andiamo via da questo paradiso, ci parla di una spiaggia e di un posto nato solo tre anni fa, grazie allo sbancamento della montagna hanno dato accesso alle persone di poter vivere la favolosa spiaggia di Pantai Pandawa…. E quando un posto non è turistico noi lo amiamo già, senza neanche averlo visto…. Peccato che, la nostra giornata non è finita nei migliori dei modi….


Pantai Pandawa

Arriviamo di fronte ad una montagna completamente aperta a metà, il passaggio è monitorato da guardie balinesi e Buddha grandissimi ornano la montagna, affacciata sul mare…

* Pantay Pandawa

Scendiamo e ci rendiamo conto di essere gli unici turisti in tutta la spiaggia… È veramente caratteristica, il mare è azzurro, turchese, limpido insomma fantastico… siamo solo un po titubanti, visto l’assenza totale di turisti, ma non ci demoralizziamo e continuiamo a camminare fino alla fine della lunghissima spiaggia che stavamo percorrendo e abbiamo fatto bene, perché ad un tratto davanti ai nostri occhi un paradiso in terra si è materializzato!!!


MaiMai Photogenic Beach!!

Le foto parlano da sole… un'esplosione di colori che si fondono tra loro creando la favolosa oasi di pace di MaiMai Photogenic Beach ! Eravamo solo noi e due o tre balinesi..

Altalene, cuori di fiori, materassi gonfiabili galleggiano a riva, pronti per accoglierci e coccolarci… Tutto è perfetto, è stato il posto meno caro di tutta la nostra vacanza, con meno di 8€ abbiamo bevuto, mangiato e avuto a disposizione teli mare e lettini con ombrellone!!

Danno la possibilità di custodire le cose personali dentro un armadietto… Abbiamo riposto tutto dentro quell’armadietto, tranne i cellulari e i soldi…


Ci hanno rubato il cellulare…

Finito di pranzare, ci mettiamo a riposare sul lettino, quando a un certo punto, Lorenzo mi chiede dov'è il suo cellulare, io non ne ho idea… resta il fatto che il cellulare non c’è più! Foto, numeri di telefono, documenti, tutto è all’interno di quel cellulare, e cosa peggiore i codici per prelevare !!
Il panico ha iniziato a surclassare l’entusiasmo e la spensieratezza di quella giornata.
Avendo il contratto open, con cui puoi chiamare e usare internet senza limiti, la nostra preoccupazione è salita alle stelle, oltretutto Lorenzo aveva tolto il pin!

Immediatamente corriamo in Hotel, nel frattempo cerchiamo in tutti i modi di bloccare il contratto, ma niente, non riuscivamo a comunicare con il servizio della Tre.
Arriviamo in camera esausti, sono passate due ore e non sappiamo chi ha preso o usato il cellulare!
Alla fine disperati abbiamo chiamato mio padre che si è dovuto fingere, Lorenzo, ed è così riuscito a bloccare il contratto, in quelle due ore abbiamo speso 60€ di chiamate verso il servizio clienti Tre, che come una palla da ping pong ci continuava a dire che i numeri che chiamavamo erano sbagliati, le chiamate sono durate solo un paio di minuti e tutta la ricarica che avevo sul cellulare è stata esaurita!

Dovete sapere che dopo cinque giorni, grazie al “ trova il mio iPhone” abbiamo ritrovato il cellulare…. Continuando a leggere vi racconterò come….

Il pomeriggio trascorre così e per la serata decidiamo di rimanere in hotel e di rilassarci dopo tanto stress accumulato nell’arco di poche ore!!

Io e Belex alla fine di questa giornata... Lorenzo è meglio non averlo fotografato!!


Due giorni ad Ubud…

E’ mattino presto quando con Belex ci prendiamo un caffè nel nostro Hotel e partiamo per Ubud… eravamo entusiasti !!

UBUD … se c’è una parola che mi viene in mente per descrivere questo luogo, è la parola “Magia”... Abbiamo lasciato il cuore in questa brumosa città dove la scrittrice Elisabeth Gilbert, nel suo libro Mangia, prega, ama, ha indicato Bali come il luogo dell'Amore... Risaie di un verde smeraldo, templi circondati dalla giungla e rilassanti massaggi, fanno di Ubud un luogo del tutto Magico!

Da Semyniak, questo fantastico luogo immerso completamente nel cuore e nell’anima dell’isola, dista circa un paio d’ore.
Avvicinandoci a Ubud iniziamo a intravedere le immense distese di risaie che padroneggiano in questo luogo, ovunque guardiamo, persone semplici e grandi lavoratori vivono in questa parte così profonda di Bali.

È qui che si riesce a sentire la morbidezza interiore di una pace quasi percettibile ai sensi…

* Una scuola elementare - Ubud -

* GUARDATE BENE LA FOTO...

Ci fermiamo per prenderci un caffè e una fetta di torta, proprio sulla strada per Ubud a pochi minuti dalle risaie di “Tegalalang Rice Terrace”, troviamo il  “9 Angel Warung”, un posto unico e pazzesco!!

Ci siamo serviti da soli, ci siamo fatti il caffè balinese, ci siamo mangiati una buonissima fetta al cioccolato, abbiamo pagato semplicemente mettendo i soldi in un barattolo e prima di andar via ho lavato i piatti e le tazze che abbiamo usato!! Consiglio di farci un salto se andrete a Ubud, il caffè era ottimo, la torta squisita e anche lavare i piatti ha avuto il suo perché!!!


Tegalalang Rice Terrace

Ma non ci dilunghiamo troppo e arriviamo finalmente alle “Tegalalang Rice Terrace”, l’euforia era al massimo, i sorrisi e lo stupore idem…


Scendendo dall’auto, immediatamente terrazze di un verde sgargiante, invadono lo sguardo, è una poesia dove le emozioni prendono il sopravvento sulle parole e non riesci a parlare tanta è la gioia di trovarsi li!!!

Si è vero sono molto turistiche, ma a me sono piaciute, un paio d’ore a passeggio tra i viali che costeggiano le terrazze, sono d’obbligo in un’isola come Bali!


L’altalena sulla foresta di Ubud allo Zen Hideaway

È mezzogiorno quando lasciamo le Rice Terrace, la nostra prossima tappa era un luogo incantato, lo

Zen Hideaway”, dove ad attenderci c'è una delle altalene più straordinarie al mondo!!


Abbiamo chiamato qualche ora prima, prendendo il numero su “airbab”, per prenotare l’entrata in questa casa affacciata sulla foresta di Ubud!

Solo chi usufruisce dell’altalena, paga 20€! Naturalmente non eravamo i soli ad aver avuto quell’idea, così nell’attesa ci siamo goduti lo straordinario luogo che ci circondava…

Lo Zen Hideaway, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, tutto è semplice, dalle porte, alle sedie, all’amaca che richiama la voglia di relax… tutt'intorno regna l’assoluta percezione di pace…Ma ecco che arriva il momento di salire sull’altalena… Solo io l’ho provata, Lorenzo mi guardava esterrefatto!!

Indosso un vestito nero, un cappello comprato lungo la strada tipico balinese, e tanta voglia di volare su quel panorama che circondava la mia vista…
Devo ammettere che l’adrenalina è a mille, un semplice filo avvolto intorno alla vita, è l’unica protezione che ho!

Dopo qualche attimo di titubanza, una piccola spinta con i piedi, e via verso il nulla, l’aria avvolge il mio viso, per un attimo chiudo gli occhi e mi sembra di fluttuare nel nulla, aprendoli nuovamente una scarica di adrenalina sovrasta il mio corpo e le gambe iniziano a tremare, ma non mi importa, non voglio più scendere, sono circondata da un paesaggio verde, un puzzle di palme e risaie che si fondono tra loro, creando uno degli scenari più autentici e unici che io abbia mai visto, e stavo volando su quella vallata ubriaca di felicità!!!

Purtroppo le cose belle durano poco e arriva il momento di salutare quel paradiso…
A chiunque, parlo di Bali, consiglio di fare questa esperienza … posso descrivervi ogni singolo attimo, ma non potrete mai capire cosa si prova veramente se non lo provate!!


Un caffe' speciale…

Andando via dallo Zen Hideway, e non avendo pranzato, una sosta in un mondo incantato era d’obbligo al

Teba Sari Bali Agrotourism”!!

Avevo letto che a Bali si possono assaggiare vari tipi di caffè tra cui il - Kopi Luwak - Kopi vuol dire caffè e Luwak è il nome comune con cui chiamano in Indonesia, lo Zibetto delle Palme. Un animale notturno che si nutre delle bacche del caffè, che in parte vengono poi defecate, raccolte, pulite e in fine tostate e macinate!!

* Luwak

Si dice sia il caffè più pregiato al mondo, o il più caro…
Abbiamo assaggiato vari tipi di caffè e the immersi completamente nella foresta, il posto è straordinario, si entra completamente a contatto con la natura, talmente folta che solo pochi raggi di sole riescono a oltrepassare la rigogliosa fauna che ci circonda…

A darci il benvenuto una signora anziana che ci ha mostrato il suo lavoro quotidiano e ci ha fatto provare le sue mansioni come la tostatura del caffè e la macinatura a mano!! La fame inizia a farsi sentire, per fortuna Belex ha con se due panini con la cioccolata, tipici dell’isola, che abbiamo poi ritrovato anche sui banchi nei mercati locali… Questo è stato il nostro pranzo a base di caffè, the e un piccolo panino al cioccolato!

Non so perché ma questo è ciò che amo dei viaggi… non importa dove o cosa mangiamo, che ore sono e dove siamo… è vivere quell’istante concretamente, lasciando entrare le più belle emozioni che quell’attimo può donarci…!!!

Nella zona di Ubud ci sono parecchi posti dove assaggiare questo tipo di caffè e sono tutti uno più bello dell’altro!! Ormai è pomeriggio inoltrato e la nostra ultima tappa, prima di andare in Hotel, è stata la “Sacred Monkey Forest Sanctuary


Sacred Monkey Forest Sanctuary…

Immaginate di entrare in un giardino fatato .. come quelli che si vedono nei film .. tutto è coperto da un manto di velluto verde, nonché muschio… Ovunque ci giriamo scimmiette in ogni angolo, abituate a stare a contatto con i turisti… saltano, corrono, giocano e cercano qualcosa da mangiare!

Ogni cosa è sacra in questo santuario ricoperto da alberi e radici, ponti e scale… il “Sacred Monkey Forest Sanctuary” è infatti un'importante  luogo di culto per l’induismo balinese.

La giornata si conclude con una cenetta in un posticino delizioso nel cuore di Ubud, un lettone a tre piazze e una stanza da 110 mq al “The Campung Resort Ubud” ci da il benvenuto!

*Ristorante Ubud


Svegliarsi nel cuore delle risaie …

Come un giorno nel cuore di Bali può cambiare tutto ciò che avevi in mente fino a quel momento…

*The Campung Resort Ubud

Gli occhi si aprono all’alba, immediatamente il bisogno di affacciarsi alla finestra si fa sentire.. ancora con gli occhi socchiusi apro la grande vetrata, di fronte a noi una foresta rigogliosa piena di palme altissime e un profumo di incenso che circondava i giardini di fronte…

Rientro per scaldare dell’acqua e preparare un the da poter sorseggiare davanti quella vista, prima di salire per la nostra colazione… 

Quando ci troviamo in un luogo così lontano da casa, anche il dolce bagliore dell’alba riesce a scaldare l’anima a noi viaggiatori, Noi, in cerca di momenti memorabili che non vorremmo finissero mai… Qui ha avuto luogo l’inizio di una giornata che ha cambiato le nostre prospettive future, i nostri pensieri…

*The Campung Resort Ubud

Bali ci ha fatto capire questo, ha impresso in noi la consapevolezza di POTER essere gli artefici di ciò che desideriamo… Bali è stata la nostra bussola…


Una mattina da “Ketut Liyer’s” il Santone di Ubud…

A colazione chiedo a Belex di portarci da un Santone… Si avete letto bene un Santone…
Avevo letto di questo “Santone di Ubud” che ti insegna a sorridere ed amare la vita, riuscendo a curare le tue paure e con cui poter parlare, e ciò mi incuriosiva moltissimo!!! Il Santone di cui vi sto per parlare è “Ketut Liyer’s”, Belex ha chiamato per prenderci un appuntamento, e al telefono gli hanno subito comunicato che il padre Ketut era morto e che ora era il figlio ad aver preso il suo posto!

Arriviamo in una zona di Ubud meno turistica rispetto a quelle viste ieri, parcheggiamo direttamente davanti al piccolo portoncino, entrando ci si sente subito avvolti da una morbida sensazione di equilibrio percettibile a tutti i sensi… Lui era seduto lì con le gambe incrociate e un sorriso lieve sul volto …
Devo dirvi una cosa, eravamo scettici, credetemi lo eravamo, volevamo solo fare questa esperienza e non sapevamo assolutamente ciò che da li a poco sarebbe accaduto…

Indossiamo un sarong, ci leviamo le scarpe e ci accomodiamo sotto un portico di fronte a lui con le gambe incrociate e piedi nudi… Ci prende le mani che non lascia per tutto il tempo! Ci siamo presentati e un sorriso sul suo volto ci ha emozionato, ha iniziato a parlare in inglese, ho chiesto cortesemente di poter parlare lentamente in modo da poter comprendere tutto ciò che ci diceva!
Una cosa mi ha colpito moltissimo, allunga le vocali finali … ad esempio - “ Welcomeee … you are a beautifuuuul coupleee” - “ and you are very luckyyyyy”, non vi so spiegare l’emozione che si prova, ma quel modo genuino e semplice di parlare ci ha rilassato e fatto sorridere!

* Ketut Liyer

Inizia a raccontarci del nostro passato, inizia a toccare corde dedicate che ci appartengono… Ci parla di alcune nostre esperienze passate, riuscendo a dirci esattamente cose che non poteva sapere… è riuscito a far commuovere mio marito e far piangere me! Non riuscivamo a credere alle nostre orecchie…

Una cosa ve la posso dire, mi ha detto che avrei iniziato, tornata a casa, una nuova avventura, che mi avrebbe portata a realizzare i miei sogni, e che mi avrebbe impegnato solo qualche ora al giorno… Dopo un mese al rientro a casa, ho deciso di aprire il mio Blog di viaggi, non so se sia stato lui o Bali o nient’altro che un idea realizzatasi poi come state vedendo; quello che so, è che sia io che mio marito abbiamo completamente modificato il nostro modo di vedere le cose, di vivere la nostra vita … Dopo più di mezz’ora seduti di fronte a Lui, ci salutiamo, ci tremano le gambe dall’emozione, e noi che avevamo riso poche ore prima, credendo fosse una sciocchezza, non lo è stata, anzi consiglio a chiunque di fare questa esperienza… non siate scettici non abbiate pregiudizi e superstizione, provateci!

Tornati a Roma abbiamo scoperto di essere stati dal Santone del libro scritto da Elisabeth Gilbert, “Eat Pray Love” ovvero “Mangia Prega Ama” e ci siamo accorti che nella foto avevamo dietro di noi un piccolo quadro cucito a mano con su scritto “Eat Pray Love”…. Le parole che compongono la vita quella bella, quella spensierata….

Un pranzo speciale al "Patras Hostel" e un negozio di sarong fatti a mano, sono stati la nostra sosta prima di raggiungere nel primo pomeriggio il Tempio Tirta Empul.

*Patras Hostel Ubud


Immergersi nelle vasche del Tempio Tirta Empul…

Uscendo da lì e scossi per ciò che avevamo provato Belex ci conduce alle fontane Sacre,
Al Tempio di Tirta Empul!
Belex ci spiega che dopo essere stati dal Santone, non potevamo non fare il bagno nelle vasche del Tirta Empul….

Si dice che Bali è l’isola degli Dei, che tu sia cristiano, ebreo, mussulmano o il più ateo sulla terra, qualcosa di speciale vuoi o non vuoi su quest’isola lo senti…

Decidiamo dunque di immergerci completamente nella magia di quest’isola e di provare la purificazione di queste acque…

Abbiamo dovuto indossare un sarong particolare, di un verde accesso, con un nastro rosso in vita e piedi nudi.

( Chi decide di non immergersi nelle vasche, indosserà all’entrata un sarong che poi restituirà ).

* Tirta Empul

L’acqua è gelata, iniziamo a metterci in fila, e nel momento in cui ci siamo trovati sotto la prima fontana ci siamo dovuti bagnare tre volte la testa, tre volte il viso, tre volte il corpo e infine bere tre volte!! ( Ho chiesto a Belex se era acqua potabile, non volevamo stare male, e lui ci ha spiegato che è acqua di sorgente e che potevamo berla tranquillamente!! )
Siamo rimasti immersi in quelle fontane per un'ora e venti minuti, è stata un'esperienza unica, ho letto delle recensioni in cui dicevano appunto che i turisti non dovrebbero fare il bagno in quelle acque, in quanto non induisti… Vi dirò una cosa ciò che ci ha convinto a farlo sono state le parole di Belex: “Non importa di che religione siete, su questo pianeta nulla ci distingue l’uno dagli altri, sono solo i pregiudizi a farci vivere in modi diversi, se voi vi sentite di volerlo fare, fatelo, è un esperienza che rimarrà per sempre impressa nei vostri ricordi” !!


Grazie Belex per averci convinto a vivere esperienze come quella del Tirta Empul!


 Un giorno e mezzo senza dormire…

Andiamo alle Gili..

Volevamo andare alle Gili… e come due matti siamo andati e tornati in un giorno…
( Non fatelo !!! )

Dopo due ore di viaggio verso il porto da dove partono tutti i traghetti per le Gili, acquistiamo i biglietti in loco e ci mettiamo in fila ad attendere il nostro traghetto…

* Aspettando il traghetto per le Gili...

Dopo un ora e mezza in piedi e immersi completamente in un mare di gente, arriva il nostro traghetto!! Passiamo per Gili Trawagan per proseguire poi per Gili Air...

* Gili Trawangan

Decidiamo di fermarci a Gili Air, dove passiamo cinque ore di relax tra bagni, un pranzo sublime e a spasso per godere delle meraviglie che Gili Air ha da offrire!! Gili sono tre piccoli paradisi, Gili Travangan, Gili Meno e Gili Air si trovano al largo della costa nord occidentale di Lombok, con spiagge di finissima sabbia bianca, fondali marini pieni di pesci e tartarughe che nuotano in un mare turchese e palme da cocco utili per un bel sonnellino…

Se amate la quiete e il relax, oppure volete divertirvi in feste a bordo piscina o sulla spiaggia, le Gili sono ciò che fa per voi!! Localini e ristoranti che affacciano sul mare, altalene immerse in ogni dove, tramonti dai mille colori, assenza di mezzi a motore e di auto, il mezzo più utilizzato è la bicicletta se ci si vuole spostare da soli, altrimenti dei carretti trainati da cavalli vi porteranno a spasso per questa splendida isola!

Noi l’abbiamo vissuta per poche ore e ne siamo rimasti entusiasti…

Di solito chi va a Gili cerca il mare turchese che a Bali pensa non ci sia…. Noi a Bali abbiamo trovato spiagge paradisiache e mare dalle mille sfumature, ma nonostante ciò avevamo voglia di vederle e di viverle anche solo per poche ore…


Viaggio della speranza per tornare a Bali!!

Il problema delle Gili nasce nel momento in cui si decide di tornare sull’isola di Bali… Ed è cosi che voglio mostrarvi la nostra avventura per tornare a Bali….

I traghetti non sarebbero partiti quel pomeriggio da Gili Air, cosi ci fanno salire su una barchetta semplice dei pescatori, siamo circa una ventina di persone tra cui un gruppo di ragazze dolcissime, con cui abbiamo fatto amicizia durante il lungo rientro a Bali….


Ci portano a Lombok… e da li un’attesa di un'ora su un porticciolo per aspettare il traghetto che ci sarebbe venuto a prendere…

Ed è qui che sta per accadere una tragedia, arriva il traghetto e per salire dobbiamo saltare dal porticciolo al tetto del traghetto, la prima a salire è una signora che saltando inciampa e va a finire tra il pontile e il traghetto, urla attimi di panico e sconforto.. tutti adesso avevamo paura di saltare ma abbiamo dovuto farlo, e una volta a bordo, la scelta migliore l’ha fatta chi ha deciso di rimanere sul ponte della barca… il mare è mosso da far paura, onde altissime che fanno muovere il traghetto facendolo dondolare, hanno innescato stati di nausea e malore tra tutti i passeggeri… Insomma chiamarlo viaggio della speranza mi sembra giusto!!!

* La vista dalla finestra del traghetto...

Ho pensato tornati a casa, che fosse un’esperienza capitata solo a noi, ma poi leggendo le varie recensioni ho capito che è all’ordine del giorno!!

Finalmente arriviamo a Bali per le sette di sera... un'ora e mezza in macchina verso l'hotel e quella notte il Monte Batur sarebbe stato la nostra prossima avventura!! 


L’alba sul monte Batur e finalmente ritroviamo il cellulare…

Tornati in Hotel per le otto e mezza di sera, dopo la lunga giornata alle Gili, c'era ad attenderci un super massaggio prenotato il giorno prima, da li a poche ore ci sarebbero venuti a prendere per andare a vedere l’alba sul monte Batur…

Finito il massaggio, andiamo nella sala ristorante per la cena, e dopo esserci rilassati un pò decidiamo di andare in camera a riposare giusto un'ora…. Ma quando sai che all’una di notte hai un appuntamento importante, di dormire proprio non ci si riesce…

E dalle undici e mezza all’una, alla fine non abbiamo chiuso occhio!!
E’ notte fonda a Bali, è l’una e dopo esserci vestiti e preparati per l’escursione sul Monte Batur, scendiamo al bar per un buon caffè Balinese…Ed è qui che sul mio cellulare appare la posizione di dove si trova il cellulare di Lorenzo!!! A 60 km di distanza una persona si è connessa ad internet e grazie al trova il mio iPhone siamo riusciti a vedere dove si trovava !! Per un attimo i nostri cuori sono sbalzati in gola, non sapevamo se essere felici o impauriti, ci siamo chiesti, chi avrà preso il telefono, sarà semplice recuperarlo?

Ma torniamo alle due di notte alla tazza di caffè completamente prosciugata , ed ecco che arriva la nostra guida, non ricordo il suo nome, l’euforia del cellulare sovrasta ogni pensiero..
Saliamo in macchina e mentre l’autista inizia il suo percorso verso il Monte Batur, la guida si gira ci guarda e ci dà la buona notte, dicendoci fra due ore arriveremo ai piedi del Monte potete dormire!! Io e Lorenzo ci guardiamo con gli occhi sbarrati completamente pieni di caffeina e alziamo gli occhi al cielo, un pasticca di melatonina e un'ora di sonno è andata! E’ buio pesto quando arriviamo a destinazione, ci porge una torcia e un bastone e via inizia la scalata verso la vetta del Monte Batur! Mentre salivamo io e Lorenzo abbiamo spiegato alla guida che avevamo perso il cellulare e che ci avrebbe fatto piacere vedere dove si trovava prima di tornare in albergo … La guida gentilmente ci rispose che non c’erano problemi !

Ma parliamo di una delle esperienze più belle che si possano fare sull’isola di Bali…

Non dormivamo ormai da più di 24 ore, ma l’energia sembra infinita, arriviamo in cima completamente zuppi di sudore, stanchi, si, ma felicissimi!!!


Abbiamo fatto colazione in cima al vulcano e sorseggiando un’altra tazza di caffè abbiamo atteso abbracciati l’alba!

Siamo in cima e lo scenario che abbiamo davanti è uno spettacolo in continuo movimento, un susseguirsi di cambiamenti tra nuvole e colori che formano attimi totalmente diversi l’uno con l’altro!

Se c’è una cosa che abbiamo amato di Bali sono gli stati d’animo che quest’isola ha saputo regalarci, il sole possente s’innalza davanti ai nostri occhi formando un caleidoscopio di colori e immagini surreali, è un posto mistico dove aleggia in maniera discreta un senso di beatitudine, e quando il sole è arrivato ad illuminare la vallata davanti a noi abbiamo capito che è arrivata l’ora di scendere e di salutare quel meraviglioso luogo ….

Ma non puoi salutare questo gigante se prima non saluti chi lo abita…. Ed è stata una sorpresa quando a un certo punto scendiamo ai margini del cuore ancora fumante, ed è li che tantissime scimmiette iniziano a venirci in contro!! Simpatiche e dispettose ma pronte a farsi un selfie con noi !!

* La nostra guida per la scalata al Monte Batur

La scalata al Monte Batur è stata impegnativa, mentirei se vi dicessi che è stata una passeggiata, ma io amo questo dei viaggi, non ci riesco a star ferma… Mi capite? 

La prima cosa che abbiamo fatto andando via dal Monte Batur è stato raggiungere grazie al trova il mio iPhone la posizione esatta di dove si trovava il cellulare… ed è stata una sorpresa, scoprire un villaggio immerso nel cuore di Bali, fuori da ogni forma di turismo!!
Peccato che il proprietario non fosse in casa, ma nonostante ciò tutti sapevano del cellulare che il signore “aveva trovato”, certi del posto in cui saremmo dovuti tornare, ce ne andammo!


Celuk Village

Lungo la strada per tornare il hotel, ci siamo fermati al “Celuk Gold and Silversmiths - Celuk Village, dove artigiani lavorano oro e argento confezionando pezzi unici fatti completamente a mano! Il posto è davvero impressionante, e le foto possono parlare per me…

Siamo stanchi e questo è un dato di fatto visto che non chiudiamo occhio da più di 28 ore,
Torniamo in hotel e invece di restare in camera, decidiamo di farci una doccia metterci il costume e rilassarci in piscina, riposare beatamente all’ombra nella quiete del nostro Hotel con un servizio favoloso!

* The Haven Hotel Seminyak


Una serata a Seminyak

Nel tardo pomeriggio usciamo per una passeggiata serale tra le vie piene di negozietti e locali a Semyniak!
In queste vie si possono trovare negozi di ogni genere e dirvi che la moda sembra essere dieci anni avanti su quest’isola dell’Indonesia, è dir poco!
Ci siamo sbizzarriti, facendo shopping e comprando cose particolari che in Italia ancora non vendono!!


Una cena e una giornata al Potato Head!

Per cena abbiamo scelto il Potato Head!! Un luogo unico al mondo, dove musica e colori si fondono tra loro creando  un atmosfera geniale e in contrasto con la vera essenza che sprigiona l'isola di Bali....

* Tramonto al Potato Head

Cercate di immaginare una struttura immensa, tutta in legno, plasmata da un architettura curvilinea, l’entrata fa intuire la dimensione del posto, nasconde elegantemente ciò che racchiude al suo interno, giunti alla fine del corridoio “tappezzato” di persiane difformi tra loro, si apre davanti a noi una visuale a perdita d’occhio, inebriando il nostro sguardo di luci e colori!!

Talmente entusiasti di questo mondo chiamato Potato Head, che il giorno successivo abbiamo deciso di passarci l’intera giornata!!!!
Le foto esprimono tutto il suo fascino!!

E poi verso le sei del pomeriggio, quando il sole all'orizzonte saluta il suo pubblico, immergendosi nell'oceano che lo incornicia... tutti accorrono sul bagno asciuga per scattare foto, catturando scatti di un tramonto che per sempre rimarrà inciso nei nostri ricordi...

Bali mi ha illusa leggendo di lei, avevo pensato che fosse un'isola che non sarebbe riuscita a lasciare in me un dolce ricordo... e invece quel pomeriggio piansi dinnanzi cotanta bellezza... Ed è lei, la Bali che ho vissuto, che mi ha insegnato ad apprezzare le cose semplici che avrei ritrovato al nostro rientro a casa... Grazie isola degli Dei... Sei un piccolo angolo di mondo straordinariamente intenso!!


Abbiamo finalmente ritrovato il cellulare

E’ giunta l’ora di andare a recuperare il cellulare perduto! Andando via dopo il tramonto dal Potato Head, ci dirigiamo, verso la casa dove eravamo stati dopo l’escursione al Monte Batur, era sera ormai, e l’uomo con la sua famiglia sono in casa!!!
Ci aprono immediatamente la porta e ci accolgono a braccia aperte nella loro piccola e semplice casa… Ho pianto questa è una sincera confessione!! Siamo tesi ma felice, perché per fortuna delle persone stupende senza far storie o polemiche, ci hanno subito restituito il cellulare, completamente vuoto… nessun numero o foto o documento, è stato completamente resettato!!! Ma è nelle mani di Lorenzo e la gioia è infinita!!

* La famiglia che ci ha restituito il cellulare!!

Dovete sapere che mio marito ha chiuso la sua impresa per le ferie estive, per la prima volta in 10 anni quest’anno… Quando si calmò, il giorno in cui perse il cellulare, mi guardò e mi disse: se ritroverò il cellulare prima di partire da Bali, vorrà dire che dovevo davvero staccare la spina da tutto, e tornare a Roma rigenerato!!! Così è stato, per questo vi parlo di Bali come un’isola che ci ha cambiato, mistica, religiosa, affascinante, unica, contemplativa, pura… insomma L’isola degli Dei è riuscita a colpirci, non deludendo le nostre aspettative, anzi, lo stupore ha superato i nostri desideri!!!


Un giorno al Sunday Beach

Buongiorno Bali!! E’ il nostro ultimo giorno, domani si parte!! Prima di tornare a Roma, la voglia di un bagno in un mare azzurro, è il nostro desiderio, e per questa giornata la nostra guida Belex ci porta al Sunday Beach!! Un posto incantevole, molto simile al Karma Kardara, ma allo stesso tempo diverso!Lungo la strada, Belex ci mostra dei villaggi ancora incontaminati dal turismo, dove vediamo la vera essenza e quotidianità di chi vive da sempre su quest’isola!!

E la cosa che mi ha colpito maggiormente, è stato il passare da villaggi e strade semplici completamente privi di di modernizzazione, a un luogo come il Sunday Beach, perfettamente curato in ogni minimo dettaglio, dalle aiuole ai prati in fiore, tutto di un lusso e sfarzo quasi fastidioso, inserito in quell’ambiente così povero e affascinante, come le case e piccole botteghe artigiane lungo la strada ancora non asfaltata che risiedono a sud dell’isola!

* periferia a sud di Bali

* Entrata al Sunday Beach

E’ una periferica ad accompagnarci giù verso la spiaggia, cosa dirvi, il panorama lascia senza parole, il mare al mattino è un orchestra di suoni provenienti dalle onde altissime…

Già nel primo pomeriggio la calma è subentrata e l’acqua del mare ritirandosi ha scoperto le bellezze che il fondale custodisce!!

Un acquario naturale era immerso tra gli scogli che incorniciano la riva, pesci colorati a righe e pois che si fanno fotografare da tutti ma peccato non da noi…. La gopro ci ha abbandonato proprio quel giorno, la batteria è andata! Ma il ricordo rimane vivido nei nostri pensieri, è stata una giornata divertente e rilassante!!


L'ultima sera a Bali

Tornati in Hotel apro per l’ultima volta la lonely planet, c’era un posticino che ci ha incuriosito parecchio, La Favela la descrive cosi - ricca di fascino bohémien, La Favela è uno dei locali notturni più alla moda e originali di Bali, è composto da sale a tema che vi condurranno attraverso misteriosi cocktail lounge dall’illuminazione soffusa, sale da pranzo arredate con oggetti d’antiquariato e bar coperti da graffiti! Ok ci ha convinto!

Prima di cena un aperitivo al Char Char bar and Grill è d’obbligo, è un posto stranissimo dove ci si accomoda su delle scalinate tipo spalti con tavolini e una piccola abat jours sul tavolo! Cocktail fantastico e ambiente unico!

* Char Char Bar Seminyak

Entriamo verso le nove alla Favela, non avevamo prenotato, ma per fortuna ci hanno accolto con un gran sorriso e ci hanno trovato un tavolo romantico immerso in un giardino incantato!

Alla fine della cena siamo andati in giro per il locale, è immenso, immaginate di essere catapultati nel paese di alice all’interno c’è il cristo redentore del Brasile, un ponte pieno di luci, una cabina telefonica inglese, insomma è davvero un posto bizzarro e unico!!


Addio Bali….

Ed ecco il nostro buongiorno più triste, una colazione fatta di frutta, un ultimo bagno in piscina e un favoloso massaggio ...

 

* Atma Spa

E' giunta l'ora di salutarti Bali...come in ogni viaggio avrete notato che un paio di cose non le abbiamo viste... Ogni viaggio è a se', ognuno decide di vedere o non vedere determinati siti, noi siamo felici di aver vissuto e visto ciò che vi ho raccontato!! A seguire vi scriverò cosa ci siamo persi di Bali, e se vorrete potrete metterli nella lista delle cose da vedere assolutamente!!

Arrivati all'aeroporto abbiamo salutato il nostro Amico, driver e guida Belex, se vorrete avere il suo numero per contattarlo scrivetemi e ve lo invierò con molto piacere!!

* Dempasar Bali


Due cucchiaini che adoro...

Eccoli, sono loro i miei due cucchiaini presi in questo viaggio !! Quello di Hello Kitty devo essere sincera con voi… l’ho comprato all’aeroporto di Hong Kong… me ne sono innamorata!!

Mentre quello a fianco è un dolce e amaro ricordo di Ubud…. Se avete letto tutto l’articolo a un certo punto ad Ubud ci siamo fermati a mangiare in un posticino, un Ostello … dove ho assaggiato un dolce locale, che purtroppo io non ho apprezzato mentre Lorenzo si! E ad accompagnare questa tazza c’era questo cucchiaino con i cuoricini… abbiamo spiegato anche a Belex la mia passione per i cucchiaini e lorenzo come sempre, l’ha preso per me !!! Li adoro, entrambe!! Non immaginate quanti ne ho presi ovunque nel mondo.. è una fissazione che non riesco a togliermi…


Hotel & Ristoranti

 

• The Haven Seminyak

Jl. Raya Seminyak 500, Seminyak 80361, Indonesia

• The Campung Resort Ubud Tegalalang

   Jl. Ceking, Tegalalang, Ubud, Tegallalang, Gianyar, Kabupaten Gianyar, Bali 80561, Indonesia

• Karma Kandara Beach Club

  Jl. Villa Kandara, Banjar Wijaya Kusuma, Ungasan 80362, Indonesia

• Sunday Beach Club Ungasan

    Jl. Pantai Selatan Gau | Pecatu, Kuta Sel., Kabupaten Badung, Ungasan 80362, Indonesia

• La Favela Bar & Restaurant Seminyak

   Jl. Laksamana Oberoi 177X, Seminyak 80361, Indonesia

• Char Char Bar and Grill

  Kayu Aya Street, Seminyak 80361, Indonesia

• Patras Hostel Ubud

  Jalan Cok Rai Pudak, Ubud 80571, Indonesia

• 9 Angel Ubud

  Jl. Suweta no. 32, Ubud 80571, Indonesia

• B9B Seminyak

| Double Six Beach, Seminyak 80361, Indonesia

• Rock Bar Jimbaran

Jl. Karang Mas Sejahtera, Jimbaran 80364, Indonesia

• Ku De Ta Seminyak Bali

Jl. Kayu Aya no.9, Seminyak 80361, Indonesia

• Teba Sari Bali

Kellingkung, Lodtunduh, Ubud, Indonesia


 Cosa vedere a Bali

• Uluwatu Temple 

   Jl. Raya Uluwatu | Southern part of Bali, Pecatu 80361, Indonesia

  Entrata 3$ a persona

• Pantai Pandawa

   Darmawangsa St. | Kutuh Village, Kuta 80361, Indonesia

 • Sacred Monkey Forest Sanctuary

   Ubud 80571, Indonesia

   Entrata 3$ a persona

• Water blow

  Peninsula Island, Nusa Dua, Indonesia

• Tegalalang Rice Terrace Ubud

    Jl. Raya Ceking Tegallalang | Between Tegalalang and Ubud, Ubud 80517, Indonesia

   Entrata 1$ a persona

• Tempio di Tirta Empul

   Tampaksiring 80552, Indonesia


Cosa avremmo voluto vedere...

Noi abbiamo incontrato Belex all'aeroporto, siamo stati fortunati ad incontrare una persona così speciale!!! Ci ha portato in giro per tutta l'isola!! Qui sotto vi elenco ciò che avremmo voluto vedere e che lui stesso ci aveva consigliato al posto delle Gili:

  • Il  Tempio dei Templi  Pura Tana Lot
  • Tempio Madre di Besakih ( dista circa 60 km da Seminyak verso nord )  
  • Nusa Penida e la favolosa spiaggia di Kelingking ( un'isola a sud est di Bali )

Sono tre posti favolosi!!! Come ho già scritto nei miei articoli, a volte il tempo non basta e la stanchezza dopo certe giornate è davvero al limite!!

CAMBIO: IDR 200,000 - EURO 11,91  ( CIRCA)


La mia Bali... 

Ho sognato e immaginato Bali più volte durante la mia vita, mai avrei pensato che fosse così intensa a livello spirituale… Credo che chiunque faccia un salto a Bali, qualcosa di prezioso riesce a sentirlo! È l’anima che come una spugna cerca di assorbire tutta l’energia positiva che quest’isola riesce a donare… È semplice, lasciatevi trasportare dai sorrisi che le persone vi doneranno, fate entrare la gioia che ogni giorno proverete mentre soggiornerete a Bali, e non dimenticate… “ Mangiate… Pregate… Amate… “ !! 

Ciao Bali.

*Ubud


Il nostro itinerario

1° Giorno:

  • Arrivo nel pomeriggio in hotel
  • Cena a Seminyak

2° Giorno:

  • Passeggiata in un mercato Locale
  • Karma Kandara Beach
  • Uluwatu Temple

3° Giorno:

  • Water Blow
  • Nusa Dua
  • Pantay Pandawa

4° Giorno: Ubud

  • Tegalalang rice terrace
  • Zen Hideaway ( altalena )
  • The Campung Resort Ubud Tegalalang
  • Monkey Forest
  • Cena in un ristoranti tipico a Ubud

5° Giorno: Ubud

  • Ketut Lyier's ( santone di Ubud )
  • Pura Tirta Empul
  • Ritorno a Seminyak 
  • Passeggiata a Jimbaran

5° Giorno:

  • Gili Air

6° giorno:

  • Scalata e alba al Monte Batur
  • Celuk Village Ubud
  • Kuta Beach

7° Giorno:

  • Potato Head

8° Giorno:

  • Sunday Beach
  • Passeggiata Seminyak e Cena alla Favela 

8° Giorno: 

  • Partenza per Roma

 


 

 

Karen P.     20 febbraio 2018

20 comments on “Bali · Asia”

  1. Che dire...come sempre i tuoi articoli mi emozionano ma questo è stupendo!
    Si sente la passione ed il coinvolgimento con cui racconti ogni avventura facendo calare il lettore nella magia di splendidi luoghi.
    Grazie per i tuoi preziosi consigli...non vedo l'ora di leggere il prossimo articolo!

  2. Un racconto meraviglioso, mi hai fatto venire voglia di partire subito per Bali.. e come sempre un sacco di consigli su ristoranti, hotel e cose da vedere!!
    Si sente che hai vissuto a pieno ogni emozione 💚

  3. Stupendo Karen!! Quanta passione ci metti, noi ci andiamo a settembre e sicuramente prenderemo tanti spunti!!😘 continua così!

    1. Ma sai che mi piace proprio tanto scrivere dei nostri viaggi e dare consigli sulla base delle nostre esperienze... ovvio!!!
      Anche se ci sarà sempre qualcuno che non crederà in me, io andrò per la mia strada... che vedo essere comunque molto apprezzata☺️

  4. Questa volta ti sei proprio superata! Mi è sembrato di essere lì! Si percepisce bene cosa ti ha lasciato Bali. Sicuramente è nella mia lista..anche grazie a te!

  5. Mi è venuta una gran voglia di partire per Bali... Hai un bellissimo blog, è come se anche io avessi vissuto quei momenti, grazie ai tuoi articoli! Non vedo l'ora di leggere quello sul Marocco!

  6. Che meraviglia leggere il racconto della TUA Bali, ci sono stata anche io e mi ritrovo nelle emozioni descritte da te, però in più mi hai fatto scoprire posti che io nel mio viaggio non ho visto, come la spiaggia di Karma Kandara! Mannaggia sarà per la prossima volta, che peccato!!
    Bellissimo racconto, brava!!

  7. Hai ragione cara Karen... Bali è meravigliosa e riviverla attraverso le tue foto ed i tuoi racconti è stato fantastico!

  8. Tesoro adesso ho una gran voglia di partire....un racconto dettagliato e bellissimo!!!Grazie per i preziosi consigli!!

  9. Eccomi...
    Ogni volta che mi capita di leggere qualche articolo inerente a Bali o vedere delle foto il mio cuore si riempie di gioia ma allo stesso tempo mi sento sempre come se mi mancasse qualcosa. Ebbene si, quest'isola mi manca ogni giorno.

    Leggere di Bali tra le parole di Karen mi ha fatto scendere una lacrimuccia! Ho visto, provato e sentito le stesse emozioni. Bali è un luogo magico che ti rimane dentro, e che non ti lascerà mai...

    Poi, che dire... Ci sono anche io in questo racconto! Galeotta fu l'avventura alle Isole Gili 😉

    Scusa il ritardo nel commento, ma io e la tecnologia non andiamo di pari passo!
    Ci vediamo alla prossima avventura...

    xoxo
    Clelia

    1. Carissima... è vero Bali è un viaggio che bisogna vivere con il cuore in mano e l'anima libera di assorbire tutta energia che quest'isola ha saputo donarci!!! Grazie per le tue stupende parole!!!

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